A Epuyén e sul vicino Lago Epuyén si praticano soprattutto attività tranquille come kayak, canoa e navigazione. Per il rafting in acque bianche, il principale punto di riferimento della zona è il fiume Corcovado, nell’area di Corcovado, a sud di Esquel e Trevelin. Il fiume è considerato una delle destinazioni più importanti della Patagonia per questa attività. patagoniaexpress.com
Il rafting sul fiume Corcovado

La discesa si svolge a bordo di un gommone, accompagnati da guide specializzate. I partecipanti collaborano pagaiando e seguendo le istruzioni della guida per affrontare rapide, correnti e tratti più calmi.
Il fiume presenta percorsi di diversi livelli:
- tratti facili e “flotada”, adatti a chi non ha esperienza;
- percorsi intermedi, con rapide più movimentate;
- sezioni fino alla classe III+, consigliate a persone con una buona preparazione e agli appassionati di avventura.
Grazie alla presenza di guide professionali, il rafting può essere praticato anche da principianti, purché scelgano il tratto adeguato e rispettino le istruzioni di sicurezza. patagoniaexpress.com
Cosa comprende normalmente l’escursione
Gli operatori forniscono generalmente:
- gommone e pagaia;
- casco;
- giubbotto salvagente;
- muta in neoprene;
- giacca impermeabile o equipaggiamento contro l’acqua;
- briefing iniziale;
- accompagnamento di guide qualificate.
Prima della partenza viene spiegato come sedersi nel gommone, come pagaiare, come reagire a un eventuale capovolgimento e come comportarsi nei tratti di corrente. patagoniaexpress.com1
Periodo migliore

La stagione del rafting comincia normalmente a novembre, quando lo scioglimento della neve aumenta la portata del fiume e rende le rapide più intense.
A partire da dicembre il livello dell’acqua tende generalmente a diminuire, offrendo condizioni più tranquille e adatte a chi cerca una prima esperienza. Le condizioni possono comunque variare ogni anno in base alle precipitazioni e alla quantità di neve sulle montagne. patagoniaexpress.com
Durata e organizzazione

Le proposte possono essere:
- discese brevi di alcune ore;
- escursioni di mezza giornata;
- percorsi di una giornata intera;
- programmi di più giorni con rafting, kayak o canyoning.
Partendo da Epuyén, è importante considerare che il rafting sul Corcovado richiede un trasferimento stradale: conviene quindi prenotare con anticipo e verificare il punto esatto d’incontro, il trasporto disponibile e la durata totale dell’escursione.
Consigli pratici

Indossa costume da bagno o abbigliamento sportivo, porta un asciugamano e utilizza scarpe che possano bagnarsi e rimanere ben fissate ai piedi. È meglio non portare telefoni, macchine fotografiche o oggetti di valore sul gommone, salvo che l’operatore disponga di contenitori impermeabili.
Il rafting non richiede necessariamente esperienza precedente, ma è importante saper nuotare o comunicare in anticipo eventuali limitazioni fisiche. Non è consigliabile partecipare dopo aver consumato alcolici o in caso di problemi importanti alla schiena, alle articolazioni o all’apparato cardiaco.
Per un itinerario basato su Epuyén, si può combinare il rafting con:
- kayak sul Lago Epuyén;
- escursioni nel Parco Municipale Puerto Bonito;
- visita al Centro Cultural Antu Quillen;
- trekking a Piedra Pintada;
- visita a Bahía El Desafío e Bahía Las Percas.
In sintesi: Epuyén è una buona base per le attività nella Comarca Andina, ma per il rafting in acque bianche bisogna orientarsi soprattutto verso il fiume Corcovado; sul Lago Epuyén sono più adatte le attività di navigazione dolce e kayak.
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