La biodiversità nella cosiddetta Comarca Andina, all'inizio della Patagonia argentina, è di una varietà tale da lasciare senza parole per lo stupore. Davvero mozzafiato. Le sorprese vanno e vengono, ma non finiscono mai.
La fauna, e in particolare la flora (piante e fiori), è così varia da sembrare un caleidoscopio del bioma in questa parte meridionale del continente.
Dove il clima a volte freddo e ventoso non rappresenta un ostacolo per lo sviluppo della specie, che vive in piena e perfetta armonia con l'ambiente circostante.
Piante e fiori di ogni genere, e animali che camminano al fianco delle persone senza paura, lasciando che i loro cuccioli corrano nelle piazze e sui lungomare.
Se volete ammirare l'armonia tra l'uomo e la biodiversità dell'ambiente, dovete venire in questa regione.
Nella zona sono vietati i cacciatori, l'inseguimento degli animali ed è proibito tagliare le piante senza l'autorizzazione comunale.
L'unico che non rispetta queste regole è il fuoco (i cui segni abbiamo visto lungo il percorso sui tronchi neri degli alti pini che hanno subito le conseguenze dei devastanti incendi dell'anno scorso (molti dei quali presumibilmente dolosi, cioè causati dall'uomo).
Ma anche così, dopo ogni incendio la foresta si rigenera, torna in vita, anche se ci vuole un po' di tempo.
Larici, pini di tutte le specie conosciute, compreso il pino dell'Oregon importato per riforestare le pendici delle montagne, radales, llantén (l'albero dell'acqua), mirti, noci, salici fluviali, per elencare tutte le specie che vediamo lungo i nostri percorsi.
Molte volte osserviamo le piante ai lati dei canali d'acqua che scendono dallo scioglimento delle alte vette, dei fiumi e dei torrenti che si snodano lungo la geografia andina, cambiando inaspettatamente il loro percorso per poi ricomparire in seguito.
Altri emergono tra le rocce, rappresentando una vera sfida alla ferrea volontà di sopravvivenza.
Oppure ai piedi delle montagne, dove vediamo nuove specie di pino dell'Oregon crescere a un ritmo insolito, nascendo spontaneamente quando cadono le pigne, senza bisogno di intervento umano.
Ai margini della steppa patagonica, emerge un vero e proprio universo verde, tra l'azzurro dei laghi e il bianco delle alte vette delle Ande.
Nella regione andina la natura vive in tutto il suo splendore.
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